Italrugby in missione impossibile. Sabato 14 marzo allo stadio Flaminio di Roma gli azzurri del rugby scenderanno in campo contro il Galles a caccia della prima vittoria stagionale, nel quarto turno del Sei Nazioni 2009.
Impresa proibitiva. Dopo le sconfitte con Inghilterra, Irlanda e Scozia, il XV di Nick Mallett cercherà di risollevare il più brutto Sei Nazioni che l’Italia abbia mai disputato dalla sua ammissione nel 2000. Contro i campioni in carica del Galles, però, non sarà affatto facile. La vittoria nel 2007 ottenuta dagli azzurri è lontana: lo scorso anno il Galles ha fatto il Grande Slam (ovvero ha chiuso il torneo imbattuta), e un risultato positivo a Roma gli lascerebbe la strada aperta per aggiudicarsi anche l’edizione 2009.
Superiorità gallese. I dragoni britannici arrivano a Roma da favoriti, nonostante nell’ultima partita siano stati sconfitti dalla Francia, perdendo la possibilità di portare a casa un Grande Slam bis. La formazione gallese è più forte, non solo sulla carta – il Galles è quinto del ranking mondiale mentre l’Italia è al dodicesimo posto – ma per quanto fatto vedere negli ultimi incontri e le assenze, anche pesanti come quella del mediano di mischia Dwayne Peel, difficilmente modificheranno gli equilibri in campo.
I protagonisti. Uno dei giocatori chiave dei gallesi resta l’ala Shane Williams, eletto rugbista dell’anno per il 2008. I suoi scatti hanno ferito più di una difesa ed è tra i pochi a essere stato confermato titolare dopo la sconfitta con la Francia. Sul fronte italiano, è chiamato a un’altra prova da mediano di apertura il giovane Luke McLean (nella foto), una delle rivelazioni azzurre e tra le poche note positive di quanto fatto vedere fino a ora dagli uomini di Mallett.
(pubblicato su 24 Minuti)
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