Stadio Flaminio ancora una volta amaro per l’Aquila rugby. Nella finale della serie A, a Roma, per la promozione in Super 10, i Cavalieri Prato hanno vinto per 25 a 18 guadagnandosi un posto tra le “grandi” della palla ovale di casa nostra. Sono serviti comunque i tempi supplementari per decidere il vincitore del campionato italiano di serie A. I tempi regolamentari si erano chiusi con il punteggio fermo 15 a 15 grazie al pareggio arrivato dai piedi di Mark Sweeney a pochi minuti dallo scadere. Quasi allo scadere Kristopher Burton aveva avuto la possibilità di chiudere la pratica grazie alla concessione di un calcio piazzato, però fallito.
Il primo tempo è stato tutto all’insegna del Prato che ha dominato il campo, alla ripresa la reazione dell’Aquila non si è lasciata attendere, ma alla lunga, con i neroverdi rimasti in 14 (per il doppio cartellino giallo a Alejandro Moreno alla fine dei due tempi regolamentari) Prato ha potuto segnare una meta con Martin Murgier al secondo minuto del primo tempo supplementare che si è rivelata decisiva e ha fatto la differenza tra le due formazioni.
Complimento al Prato e peccato per l’Aquila che fino alla fine ha inseguito il suo sogno, incitata da un pubblico molto caloroso, che non le ha fatto mai mancare il sostegno e ha animato lo stadio Flaminio, trasformandolo in una specie di succursale del Fattori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Scrivi un commento