Vincere contro gli All Blacks oggettivamente non è ancora una impresa a portata degli azzurri. L’Italia che questo pomeriggio è scesa in campo allo stadio Meazza di Milano però può essere soddisfatta. Ha ben figurato e ha nettamente schiacciato la mischia avversaria. La prima linea azzurra è stata superiore in più di una occasione e nei minuti finali l’assegnazione di una meta tecnica sarebbe stata più che meritata. L’unico che non lo ha capito è stato l’arbitro australiano. Purtroppo proprio l’unico che poteva dare all’Italia quei punti in più che forse avrebbero dato una fotografia più veritiera del match di San Siro, piuttosto che il
Forse non è stata la più bella partita dell’Italia, e sicuramente non è stata la più bella della Nuova Zelanda, però vedere San Siro pieno, con 80mila spettatori non per il calcio ma per il rugby, è stato uno spettacolo in sé. Una giornata da ricordare, una di quelle che in futuro farà dire “Io c’ero”. La partita dei record. Non solo per il numero degli spettatori, mai visti così tanti in Italia per la palla ovale, ma anche per l’incasso: 2.588.000 euro. Alla faccia dello sport minore! Sarebbe bello se fosse solo l’inizio. Ma è difficile crederlo. Non saranno così pieni gli stadi di Udine, dove gli azzurri incontreranno i campioni del mondo del Sudafrica sabato prossimo, e quello di Ascoli, dove scenderà in campo Samoa per l’ultimo dei Cariparma test match 2009.
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