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Amlin Challenge Cup, la Roma perde ancora al Tre Fontane

La partita di Amlin Challenge Cup che si è giocata ieri al Tre Fontane tra Futura Park Rugby Roma e Racing Metro 92 non è stata particolarmente entusiasmante. Difficile trovare un’altra definizione per il match che si è chiuso sul 3 a 53 per i francesi, già vittoriosi una settimana fa nella partita di andata con uno scarto ancora più pesante.

La partita è iniziata con le due formazioni in sostanziale equilibrio, con il gioco condotto dai padroni di casa che per primi sono riusciti a sbloccare il risultato grazie a un calcio piazzato di Maximiliano Freschi al 10’ che li ha portati sul 3 a zero. La Rugby Roma continua a provare a costruire ma non riesce a finalizzare e al 16’ arriva il pareggio dei parigini grazie al calcio di Greg Goosen (3-3). Il punteggio resta fermo per oltre 10 minuti e perché il tabelloni si sblocchi bisogna aspettare il 28’ quando arriva la prima meta del Racing Metro 92. È la prima vera azione nei 22 della Rugby Roma da parte degli ospiti che non falliscono e con Jerome Fillon vanno in meta (3-8), con la trasformazione di Goosen (3-10). Il campo nella prima frazione è abbastanza pesante a causa della pioggia e il gioco non appare molto spettacolare. Prima di andare negli spogliatoi i francesi riescono comunque ad andare ancora due volte in meta: al 35’ con Jacques Cronje (3-15), con Fabien Fortassin che fallisce la trasformazione, e al 38’ con Sireli Bobo (3-20), che arriva in meta dopo una cavalcata solitaria per quasi tutto il campo. Fortassin questa volta trasforma e il primo tempo si chiude così sul 3 a 22 per i francesi, che vedono in campo dal primo minuto gli italiani Carlo Festuccia e Santiago Dellapè, autori di buone prestazioni. L’inizio della ripresa sembra una replica dell’avvio del match. La Rugby Roma è in attacco ma senza riuscire a portare a casa punti. All’11’ arriva la quarta meta del Racing Metro 92, che si assicura il punto bonus e porta il punteggio sul 3 a 29 (meta di Jone Nailiko Qovu e trasformazione di Fabien Fortassin). Al 15’ il gioco subisce un lungo stop per permettere di portare fuori dal campo in barella un giocatore e quando si riprende è ancora una volta la Rugby Roma a farsi avanti, cercando di attaccare. Manca anche in questa occasione la possibilità e forse la capacità di concretizzare le azioni e al 20’ del secondo tempo i francesi superano ancora una volta la linea di meta dei bianconeri con Remi Vaquin (3-34) e Fortassin che sbaglia la trasformazione, al termine di una azione costruita da Francois Steyn che ha sfruttato un buco nella difesa della Roma. Ogni qual volta il Racing Metro accelera il ritmo le differenze di qualità e di gioco non possono che apparire evidenti. Sul tabellone la Rugby Roma, infatti, è ancora ferma a 3, mentre gli ospiti negli ultimi dieci minuti fanno ancora in tempo a far lievitare il proprio punteggio. Al 30’ è la volta di Carlo Festuccia che porta il risultato sul 3 a 39 (3-41 con la trasformazione del solito Fortassin). Quattro minuti dopo è un altro italiano di Francia, Andrea Lo Cicero (entrato al 12’ della ripresa), a superare la linea di meta per il 3 a 46 (3-48 con la trasformazione). Nei minuti finali la Roma tenta l’ultimo assalto, ma è ancora una volta la squadra parigina  a realizzare. A tempo scaduto è Francois Steyn a segnare la meta del 3 a 53 finale, questa volta non trasformata da Fortassin.         

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