"Il Sei Nazioni rimane a Roma e nessuno lo tocca". Lo ha affermato il sindaco di Roma,Gianni Alemanno, consegnando un riconoscimento al rugbista romano Giulio Toniolatti nel corso della manifestazione "Atleta dell'anno 2009". Il primo cittadino della capitale appare sicuro nel mettere, si spera, la parola fine alle polemiche che ruotano intorno allo stadio Flaminioe alla sua adeguatezza per ospitare le partite casalinghe della nazionale italiana di rugby.
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