Buona prova dell’Italia Under 20 nella seconda giornata del Sei Nazioni di categoria. Gli azzurrini si sono lasciati alle spalle la pesante sconfitta subita contro l’Irlanda per 39 a 0 nella difficile trasferta di Athlone. A San Donà di Piave, davanti al pubblico delle grandi occasioni, i ragazzi di Andrea Cavinato hanno perso per 10 a 16 con l’Inghilterra, convincendo però per attitudine e fisicità, costringendo gli inglesi a spremere ogni goccia di energia per portare a casa il risultato. “È stata una bella partita – ha commentato a fine gara Andre Cavinato – e abbiamo offerto una reazione importante dopo il 39-0 di Athlone. Peccato per i calci sbagliati e per quella meta da drive avanzante non concessa in avvio di ripresa, su cui forse sarebbe stato opportuno fare ricorso al TMO. Comunque, adesso, è importante per noi non accontentarci di questa prestazione perché non abbiamo vinto e avremmo potuto e dovuto riuscirci. Ripartiamo dalla consapevolezza che, se giochiamo come sappiamo, abbiamo le qualità per portare a casa dei risultati. Sono soddisfatto di come la mischia ha reagito alle difficoltà iniziali, Leso ha fatto una grande prestazione sinché ha avuto energie per rimanere in campo ma credo che tutti gli avanti abbiano disputato una buona prova dopo le prime tre mischie in cui abbiamo faticato in fase di ingaggio. Anche le touche sono migliorate sensibilmente dopo l’Irlanda e con palloni di qualità da utilizzare abbiamo potuto muovere il pallone anche se, specialmente nel primo tempo, abbiamo giocato un po’ troppo piatti, sfruttando poco gli spazi in velocità. Rimango soddisfatto della prestazione. Da domani – conclude il tecnico trevigiano – ci concentreremo al massimo sulla partita con la Scozia”.
San Donà, Stadio Pacifici – venerdì 12 febbraio
RBS 6 Nazioni U20, II giornata
ITALIA v INGHILTERRA 10-16 (3-7)
Marcatori: p.t. 2’ m. May tr. Burns (0-7); 40’ cp. Iannone (3-7); s.t. 20’ cp. Burns (3-10); 30’ cp. Burns (3-13); 40’ cp. Burns (3-16); 45’ m. Ferrarini tr. Chillon Alb. (10-16)
Italia: Trevisan; Alberghini, Benvenuti, Rodwell, Mortali (31’ st. Chillon Alb.); Iannone, Gori (cap, 24’ st. Callori di Vignale); Cicchinelli (16’ st. Ferrarini), Belardo (29’ st. Barbini Mar.), Scanferla; Cazzola F., Targa (42’ st. Santelli); Leso (16’ st. Pepoli, 29’ st. Corbanese), Manici, Fazzari
All. Cavinato
Inghilterra: Catterick (1’ st. Sharp); Hurrell, Joseph, Casson, May (21’ st. Sharp); Burns, Harrison (42’ st. Stuart); Wray, Rowan, Welch (44’ st. Kruis); Matthews, Wright (6’-16’ e 43’ st. Elder); Knight (6’-16’ st. Imiolek), George (45’ st. Ellis A.), Marler (16’ st. Imiolek)
All. Mapletoft
Arbitro: Paterson (Scozia)
g.d.l. Changleng D. (Scozia), Forrest (Scozia)
Note: 5’ st. giallo Casson (Ing), 18’ st. Manici (Ita)
Più deludente il risultato raccolto dalle azzurre. L’Italrugby rosa ha ceduto all’Inghilterra per 41 a zero. Non sono bastati gli oltre duemila spettatori presenti sugli spalti del Nando Capra di Noceto a tifare i colori azzurri per la arginare le inglesi. Le anglosassoni hanno aperto il match mettendo a segno la prima delle quattro mete realizzate nel primo tempo, frazione di gioco che si è conclusa sul 22 a zero. “Le ragazze si sono difese con le unghie e con i denti!”, è stato il commento di Maria Cristina Tonna, manager azzurro, al termine del match. “Considerando i risultati dei due precedenti incontri possiamo ritenerci moderatamente soddisfatti. Di sicuro un punto di partenza in vista del prossimo match con la Scozia”, ha aggiunto.
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