“La partita con la Scozia è fondamentale per la nostra squadra, per comprendere il nostro reale valore e gli obiettivi che vogliamo raggiungere. È un match chiave per la crescita dei giocatori, che devono cominciare a fare risultato in quelle partite che sono alla loro portata”. Ha commentato il commissario tecnico della Nazionale italiana Under 20 di rugby, Andrea Cavinato. “I nostri avversari sono molto fisici, cercano di superare la prima linea di vantaggio con la fisicità dei loro centri e delle terze linee per poi allargare il gioco e cercare di sfruttare al massimo le grandi qualità del loro estremo, Tom Brown, sicuramente il giocatore più talentuoso della Scozia”, ha continuato. “Noi abbiamo lavorato molto sulla mischia ordinata, grazie anche alla collaborazione dell’Amatori Capoterra e del suo coach Ramiro Cassina – ha detto ancora Cavinato – e siamo molto fiduciosi che i nostri avanti possano fare un ulteriore passo avanti dopo la partita di San Donà. È in mischia, dove la Scozia ha qualche difficoltà, che possiamo imporci con forza. Ma dovremo evitare le banali perdite di possesso che hanno caratterizzato alcune azioni del match con l’Inghilterra. Mantenere il pallone, per noi, sarà fondamentale. E sono certo che il calore e l’entusiasmo del pubblico sardo ci sarà di grande aiuto per fare una grande prestazione”. Riguardo al capitano degli Azzurrini, che giocherà nonostante alcuni problemi, Cavinato ha spiegato che “Edoardo è il leader di questo gruppo e ha voluto essere in campo nonostante i problemi fisici, consapevole che si tratta di una partita fondamentale per la squadra. Per quanto riguarda Venditti, che ha saltato per scelta tecnica la gara con l’Inghilterra, credo sia giusto vederlo nuovamente in azione: ho molta fiducia nelle qualità del ragazzo e sono sicuro che saprà ripagarmi della scelta. Ricciardi non è ancora al 100% e abbiamo preferito non rischiarlo: l’obiettivo è recuperarlo per le ultime due giornate del Torneo”.
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