Carlo Checchinato lascia il ruolo di Team manager della Nazionale italiana di rugby per assumere il ruolo di direttore responsabile del Rugby di Alto Livello. Questa una delle decisioni prese dal consiglio della Federazione italiana rugby che si è riunito oggi. Di fronte all’ammissione nella Magners Celtic League di due squadre italiane, e – spiega una nota della Fir – “più in generale in un’ottica di sviluppo e professionalizzazione della propria struttura e di adeguamento agli standard delle altre Union Tier 1”, la Fir ha ratificato l’istituzione di una struttura tecnica interamente dedicata all’Alto Livello, differenziata dalla struttura tecnica del Rugby di Base. Il consiglio federale ha stabilito di affidare la direzione di questo settore a Carlo Checchinato, il quale formalizzerà nei prossimi giorni le dimissioni da consigliere federale e da manager della Nazionale (carica che terrà ad interim fino a quando non sarà nominato un sostituto). Sotto il settore tecnico affidato all’ex azzurro ci sono la Nazionale Maggiore, la Nazionale “A”, la Nazionale Seven maschile, la Nazionale Under 20, le Nazionali Juniores oltre all’attività delle Accademie federali e i rapporti con le due rappresentanti italiane nella Magners Celtic League. Al posto di Carlo Checchinato entrerà nel consiglio federale Sara Pettinelli, prima candidata non eletta in quota-atleti all’assemblea elettiva del 13 settembre 2008, e prima donna nel consiglio Fir nella storia del rugby italiano. Per quanto concerne la struttura tecnica del settore Rugby di Base, comprendente l’intera orbita non professionistica del rugby italiano (campionati nazionali, scuola e promozione, attività di formazione e centro studi), spiega la nota della Federazione, questa resterà sotto la diretta responsabilità di Francesco Ascione.
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